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venerdì 23 ottobre 2026

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Panorama

Il leader curdo annuncia la dissoluzione delle Forze Democratiche Siriane

Mazloum Abdi ha annunciato la dissoluzione delle Forze Democratiche Siriane, dopo oltre un decennio di esistenza e sulla base di un accordo con il governo siriano.

Foto d'archivio: Il leader curdo annuncia la dissoluzione delle Forze Democratiche Siriane
Foto d'archivioFoto: Opposition 24 · Flickr · BY

Mazloum Abdi, il leader delle Forze Democratiche Siriane (SDF), ha annunciato la dissoluzione di questa forza a predominanza curda. L'annuncio è avvenuto martedì sera nel Palazzo Presidenziale a Damasco, dove ha definito questa decisione come la fine dell'impegno delle SDF.

Le SDF sono nate oltre un decennio fa e hanno svolto un ruolo cruciale nella lotta contro la milizia jihadista conosciuta come Stato Islamico. I loro successi militari, in particolare nell'offensiva contro il gruppo terrorista nel 2019, sono stati resi possibili anche grazie al supporto occidentale.

Abdi ha sottolineato nella sua dichiarazione che la dissoluzione delle SDF viene annunciata con piena responsabilità come forza indipendente. Questa decisione segue un accordo raggiunto a gennaio con il governo siriano sotto la presidenza di Ahmed al-Sharaa.

Foto d'archivio: Il leader curdo annuncia la dissoluzione delle Forze Democratiche Siriane
Foto d'archivioFoto: Opposition 24 · Flickr · BY

Secondo fonti, le SDF hanno l'intenzione di rinunciare alla loro esistenza militare e integrarsi nell'esercito siriano. Questa mossa è vista come parte degli sforzi del governo siriano per riunificare il paese.

L'annuncio della dissoluzione segna non solo la fine di un lungo impegno militare delle SDF, ma potrebbe anche avere ampie conseguenze per le aspirazioni di autonomia curda in Siria. Tuttavia, finora non ci sono state informazioni chiare sulle esatte circostanze dell'accordo con il governo siriano.

La dissoluzione potrebbe potenzialmente influenzare l'equilibrio geopolitico nella regione, poiché le SDF erano precedentemente considerate una forza significativa nel nord-est della Siria. Reazioni da varie forze e governi sono attese nei prossimi giorni.