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sabato 3 ottobre 2026

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Il Pentagono ammette carenza di munizioni a causa della guerra

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha riconosciuto per la prima volta una carenza di munizioni legata al conflitto, mentre la Corea del Nord ha promesso sostegno alla Russia.

Foto d'archivio: Il Pentagono ammette carenza di munizioni a causa della guerra
Foto d'archivioFoto: Fora do Eixo · Flickr · BY-SA

Il Pentagono ha ammesso, per la prima volta, una carenza di munizioni, collegando questa situazione alla guerra in corso. Il riconoscimento è stato fatto dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che ha espresso preoccupazione per la disponibilità di armamenti.

In questo contesto, la Corea del Nord ha ribadito il suo sostegno alla Russia. Il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha inviato una lettera al presidente russo Vladimir Putin, nella quale ha enfatizzato un impegno di sostegno "infallibile" nella cosiddetta "guerra sacra" contro l'Ucraina.

Secondo fonti ufficiali, Kim Jong Un ha fatto riferimento all'accordo di difesa firmato tra i due paesi e ha garantito che la Corea del Nord potrebbe inviare più soldati per il combattimento, come parte di questo sostegno rafforzato.

Foto d'archivio: Il Pentagono ammette carenza di munizioni a causa della guerra
Foto d'archivioFoto: OndasDeRuido · Flickr · BY-SA

Kiev e Mosca continuano a scambiarsi attacchi, riflettendo l'intensificazione del conflitto tra le due nazioni. La situazione nella regione rimane tesa, con entrambe le parti che cercano di consolidare le proprie posizioni.

A agosto, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che la Corea del Nord stava pianificando di inviare tra 30.000 e 50.000 soldati nel territorio russo, un'affermazione che si allinea con il sostegno promesso da Kim Jong Un nella sua lettera.

Questi sviluppi avvengono in un momento in cui le forze armate statunitensi riconoscono la carenza di risorse, suscitando preoccupazioni sulla capacità di mantenere il sostegno militare a Kiev nella continuazione del conflitto. L'attenzione ora si concentra su come queste dinamiche si evolveranno nelle prossime fasi della guerra.