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sabato 3 ottobre 2026

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Il Portogallo registra il secondo maggior numero di espulsioni nell'UE nel secondo trimestre

Tra aprile e giugno, il Portogallo ha notificato il secondo maggior numero di espulsioni nell'Unione Europea, con un totale di 11.190 cittadini non comunitari.

Foto d'archivio: Il Portogallo registra il secondo maggior numero di espulsioni nell'UE nel secondo trimestre
Foto d'archivioFoto: Eurostat · Wikimedia Commons · Public domain

Tra aprile e giugno, gli Stati membri dell'Unione Europea hanno emesso un totale di 110.335 ordini di espulsione a cittadini non comunitari, con una diminuzione rispetto all'anno precedente, come indicato dai dati di Eurostat. Il Portogallo è stato il secondo paese dell'UE con il maggior numero di espulsioni, totalizzando 11.190 notifiche durante questo periodo.

Il numero più elevato di espulsioni è stato registrato in Francia, seguita dal Portogallo e dalla Germania. Questo rapporto sulle espulsioni non discrimina le nazionalità dei cittadini interessati da questi ordini di espulsione, ma è destinato a riflettere la politica di immigrazione degli Stati membri dell'UE.

Nel contesto europeo, il totale di 110.335 espulsioni segna una tendenza alla rivalutazione delle politiche di immigrazione, anche se si è registrata una diminuzione degli ordini di espulsione rispetto al periodo dello scorso anno. Le autorità degli Stati membri hanno lavorato insieme per affrontare le questioni legate all'immigrazione e al controllo delle frontiere, il che potrebbe aver influenzato i numeri presentati.

Foto d'archivio: Il Portogallo registra il secondo maggior numero di espulsioni nell'UE nel secondo trimestre
Foto d'archivioFoto: Factsory · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

I dati forniti da Eurostat segnalano anche che paesi come il Portogallo stanno affrontando sfide significative nella gestione dei flussi migratori, il che implica azioni per l'emissione di ordini di espulsione. Questa situazione riflette l'importanza del monitoraggio continuo e della regolamentazione delle norme di immigrazione nel territorio europeo.

Sebbene il rapporto non offra dettagli specifici sulle condizioni o sui processi di espulsione, i dati possono essere utilizzati per valutare l'efficacia delle attuali politiche nella gestione dei cittadini non comunitari nell'Unione Europea.

Oltre al Portogallo, l'analisi delle espulsioni nell'UE include un'ampia gamma di fattori che influenzano l'immigrazione, evidenziando la necessità di una risposta coerente e collaborativa tra gli Stati membri per affrontare le attuali sfide.