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Il PP chiede le dimissioni di Mónica García per il collasso sanitario a Ceuta
La ministra della Sanità respinge le accuse di collasso sanitario e dettaglia l'assistenza ai migranti.

Il Partito Popolare (PP) ha chiesto le dimissioni della ministra della Sanità, Mónica García, ritenuta "colpevole" del "collasso sanitario" a Ceuta. Secondo il partito, la situazione nei centri di salute è critica, cosa che ha motivato la loro richiesta di rinuncia.
Mónica García ha risposto a queste accuse negando l'esistenza di un collasso sanitario a Ceuta. In dichiarazioni, ha sottolineato che negli ultimi 15 giorni sono stati assistiti circa 5.800 migranti, un numero che presenta come indicativo della capacità del sistema sanitario.

Inoltre, la ministra ha evidenziato che il personale sanitario è stato rinforzato con 60 professionisti fino al 31 agosto e che il numero di letti disponibili è stato aumentato da 175 a 212. García ha affermato che l'occupazione degli ospedali nella regione è al 50%.
García ha inviato un messaggio di tranquillità alla popolazione di Ceuta, informando che esistono circuiti differenziati di assistenza progettati per evitare rischi di contagio nel contesto della crisi migratoria.