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venerdì 23 ottobre 2026

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Il presidente sudcoreano chiede colloqui di pace con la Corea del Nord

Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung propone trattative con la Corea del Nord per porre formalmente fine alla guerra di Corea, mentre aumentano i legami militari tra Pyongyang e la Russia.

Foto d'archivio: Il presidente sudcoreano chiede colloqui di pace con la Corea del Nord
Foto d'archivioFoto: U.S. Army Military History Institute · Wikimedia Commons · Public domain

Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha chiesto negoziati con la Corea del Nord per concludere formalmente la guerra di Corea, che rimane irrisolta dalla fine del conflitto 1950-53, conclusosi con un armistizio piuttosto che con un trattato di pace. Lee ha fatto questa proposta durante un discorso del 15 agosto, in occasione della celebrazione della liberazione della Corea dal dominio giapponese.

Nel suo intervento, Lee ha esortato le due Coree ad abbandonare qualsiasi intenzione di ostilità e a iniziare un dialogo come parti direttamente coinvolte. Questa iniziativa mira non solo a stabilire la pace, ma anche a affrontare questioni legate alle capacità nucleari della Corea del Nord e a ridurre le tensioni regionali in corso.

La richiesta di dialogo di Lee avviene in un contesto di crescente cooperazione militare tra la Corea del Nord e la Russia. I rapporti indicano che la Corea del Nord sta affermando il suo status di stato nucleare 'irreversibile', aumentando così l'urgenza delle discussioni sulla sicurezza nella regione.

Foto d'archivio: Il presidente sudcoreano chiede colloqui di pace con la Corea del Nord
Foto d'archivioFoto: US Army Africa · Flickr · BY

La proposta di Lee arriva mentre sono in programma imminenti esercitazioni militari annuali tra Stati Uniti e Corea del Sud, che potrebbero aumentare le tensioni. Le esercitazioni sono storicamente state ricevute con opposizione dalla Corea del Nord, che le considera una minaccia alla propria sicurezza.

Inoltre, Lee ha sottolineato l'importanza di migliorare le relazioni con il Giappone e promuovere la prosperità regionale come parte di una più ampia iniziativa di pace. I suoi commenti suggeriscono una disponibilità a impegnarsi non solo con la Corea del Nord, ma anche con altri paesi vicini per stabilizzare la regione.

Attraverso questi colloqui, Lee mira a stabilire un 'regime di pace' che sostituisca il lungo armistizio, aprendo la strada a una coesistenza più stabile in una Corea storicamente divisa.