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IL propone la criminalizzazione del falso traffico di droga con pene detentive
L'Iniziativa Liberale intende modificare la legge per criminalizzare la vendita di erba compressa, rafforzando la lotta al falso traffico di droga a Lisbona.

L'Iniziativa Liberale (IL) ha presentato un progetto di legge che mira a criminalizzare quello che viene denominato falso traffico di droga, con pene detentive fino a un anno. Attualmente, la vendita di erba compressa, considerata un falso stupefacente, non è classificata come reato, ma come una contravvenzione per vendita ambulante senza licenza.
Il progetto nasce in un contesto di preoccupazione per la sicurezza pubblica, specialmente dopo un incidente avvenuto nel centro di Lisbona lunedì, in cui una turista è stata colpita da un proiettile vagante. Questo evento ha riportato l'attenzione sul tema del falso traffico di droga.
I liberali sostengono che la criminalizzazione del falso traffico sia una questione di ordine pubblico e che sia necessario creare un quadro legislativo in risposta a un 'vuoto' normativo esistente. Secondo l'IL, questa modifica mira anche a scoraggiare comportamenti legati alla vendita di erba compressa.

Il progetto di legge dell'IL intende rafforzare un'iniziativa di maggiore controllo su pratiche che, secondo gli autori, contribuiscono all'insicurezza nelle aree urbane. La proposta vuole dare un segnale chiaro che ci sono forme di legislazione in risposta alle sfide moderne della sicurezza.
La proposta legislativa si inserisce in un contesto di altri sforzi per adattare la legislazione alle attuali realità sociali, nonostante reazioni varie sulla efficacia delle misure proposte. Non è stato specificato se ci sia supporto da parte di altri partiti per la sua attuazione.
L'Iniziativa Liberale, che ha già annunciato il suo impegno a riformare la legislazione relativa alle droghe, spera che questo progetto porti a uno sviluppo più robusto delle leggi sul traffico in Portogallo.