L'aquila imperiale, trattenuta per mesi da trafficanti di uccelli nel Medio Oriente, è tornata nella sua patria, la Serbia. Come riferito dai conservazionisti, il rilascio dell'uccello è avvenuto questa settimana. Secondo le informazioni finora disponibili, l'animale ha intrapreso un viaggio che lo ha portato fino in Siria e in Libano.
Le circostanze del suo rapimento sono complesse, poiché i trafficanti di uccelli avrebbero persino richiesto un riscatto. Nei mesi in cui l'aquila è stata nelle mani dei trafficanti, ci sarebbero state regolari trattative per il suo ritorno.
Con il rilascio dell'aquila imperiale
si compie un passo importante nella protezione delle specie di uccelli rare. L'uccello è ora tornato nella natura serba, dove sarà riintegrato nel suo habitat naturale.
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