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Il Sudafrica chiede un vertice regionale per affrontare i problemi dell'immigrazione
Dopo settimane di proteste contro gli immigrati, il Presidente Cyril Ramaphosa ha convocato un vertice regionale per affrontare le sfide migratorie.

Il Presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, ha convocato i leader dell'Africa australe per riunirsi in un vertice al fine di affrontare il tema dell'immigrazione nella regione. Questa richiesta emerge nel contesto di un'ondata recente di proteste alimentate da gruppi populisti che chiedono l'espulsione di cittadini stranieri non documentati, con una scadenza fissata per il 30 giugno.
Secondo quanto riportato, oltre 176.000 persone hanno lasciato il paese nelle ultime settimane in risposta a questa pressione sociale. Le manifestazioni anti-immigrazione hanno generato un clima di insicurezza e tensioni nelle comunità, portando a un aumento delle partenze di migranti.

Il vertice proposto cerca un'unità tra i paesi della regione, affrontando collettivamente le sfide poste dall'immigrazione, che sono state fonte di discordia e malcontento. Ramaphosa ha sottolineato l'importanza della cooperazione regionale nell'affrontare questi problemi.
Queste manifestazioni si sono svolte in concomitanza con un vertice regionale a Durban, nell'est del Sudafrica, dove le questioni migratorie erano già in agenda. L'appello all'unità riflette l'urgenza di un approccio comune alla crisi che sta influenzando la stabilità della regione.