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Il West Ham condanna il coro 'divisivo' su Manor Solomon
Il club ha esortato i tifosi a interrompere un coro 'anti-Palestinese' ascoltato durante l'ultima partita.

Il West Ham United ha emesso una condanna per un coro ascoltato durante la loro partita contro il Burnley, che è stato caratterizzato come ‘offensivo e divisivo’. Il coro, associato all'ala israeliana Manor Solomon, includeva presunti sentimenti anti-Palestinesi ed è stato cantato da una parte dei sostenitori in trasferta del club.
Il club ha espresso il proprio disappunto e ha esortato i tifosi a astenersi dal cantare il coro, in particolare in vista della prossima partita casalinga contro il Charlton Athletic. Questo appello mira a promuovere un'atmosfera più rispettosa nelle gradinate durante le partite.
Durante la partita a Burnley domenica scorsa, il coro è stato notato come parte dell'atmosfera creata dai tifosi del West Ham. Il club ritiene che tali cori non siano in linea con i propri valori e ha espresso il desiderio di prevenire in futuro qualsiasi comportamento divisivo.

La risposta del West Ham United è stata simile in diversi rapporti, evidenziando l'importanza di una base di tifosi unita e priva di discriminazione. La dichiarazione del club ha rafforzato il loro impegno per promuovere l'inclusività tra i sostenitori.
La copertura dell'evento è arrivata da varie fonti giornalistiche, che hanno costantemente notato l'impatto negativo del coro. I rapporti sia della BBC Sport che del The Guardian includevano dettagli sull'appello del club in risposta al coro, enfatizzando la necessità di un cambiamento.
Guardando avanti, il club è concentrato nel garantire che tali incidenti non si ripetano, cercando di coinvolgere i tifosi in un dialogo sul comportamento appropriato e sul supporto nello stadio. La situazione ha attirato notevole attenzione da parte dei media, soprattutto riguardo alle implicazioni della condotta dei tifosi durante le partite di calcio.