Vai al contenuto

tagblick

venerdì 23 ottobre 2026

Cerca

Mondo

Indagine PFIPC: Il Comitato della Camera Rileva Frodi e Documenti Falsificati

Il comitato della Camera dei Rappresentanti che indaga sul PFIPC riporta la scoperta di conti fraudolenti e documenti falsificati, esonerando Gbajabiamila.

Foto d'archivio: Indagine PFIPC: Il Comitato della Camera Rileva Frodi e Documenti Falsificati
Foto d'archivioFoto: Brettq888 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Il Comitato Ad Hoc della Camera dei Rappresentanti ha pubblicato un rapporto provvisorio sulla sua indagine riguardante il Presidential Foreign Intervention Promotion Council (PFIPC), rivelando risultati significativi che includono 58 conti bancari presumibilmente collegati a un individuo di nome Adeyemi.

Il comitato ha scoperto prove che suggeriscono la falsificazione insieme a modifiche di documenti presidenziali e legislativi che si affermava fornissero legittimità ufficiale al PFIPC. Questo includeva una lettera di nomina falsificata erroneamente attribuita alla Presidenza, secondo quanto riportato.

L'indagine si è basata su una varietà di fonti, tra cui testimonianze orali, prove documentali, registri finanziari e sottomissioni da parte di istituzioni governative e organizzazioni private, oltre ai presunti dipendenti e presunti vittime.

Foto d'archivio: Indagine PFIPC: Il Comitato della Camera Rileva Frodi e Documenti Falsificati
Foto d'archivioFoto: cafecredit · Flickr · BY

L'inchiesta del comitato ha scagionato il Presidente della Camera Femi Gbajabiamila da qualsiasi coinvolgimento, affermando che non è stato convocato per un'interrogazione, poiché l'attenzione è rimasta su coloro che sono responsabili della creazione dell'agenzia.

Durante l'indagine, il presidente del comitato ha spiegato che il loro mandato non si estendeva all'interrogazione di Gbajabiamila, sottolineando che il loro obiettivo era identificare chi ha istituito il PFIPC e come è venuto alla luce.

I risultati del comitato suggeriscono un preoccupante livello di frode, con rapporti che indicano un totale di ₦400 milioni potenzialmente coinvolti in queste attività.