Panorama
Intensa attività esplosiva dell'Etna preoccupa il traffico aereo
L'attività vulcanica dell'Etna ha raggiunto livelli preoccupanti, con impatti sul volo.

Il cratere Voragine dell'Etna ha registrato una nuova intensa attività esplosiva, con flussi lavici che si attestano a una quota di 1.395 metri. Le fontane di lava sono state osservate durante la notte, indicando un aumento significativo dell'attività vulcanica.
Secondo le segnalazioni, la lava è stata espulsa da aperture situate a 2.750 e 1.990 metri sopra il livello del mare. Questo ha portato a una nuova preoccupazione per il traffico aereo nella regione.
Il livello di allerta per l'aviazione è tornato a essere rosso, come confermato da fonti ufficiali. Anteriormente l'aeroporto di Catania era stato riaperto solo il giorno prima dopo una chiusura di nove giorni, durante la quale hanno subito cancellazioni oltre 700 voli.

Si segnala che la caduta di cenere vulcanica si dirige verso sud-est, interessando la zona dell'aeroporto di Catania. Le autorità sono in allerta per possibili chiusure nel caso di un ulteriore aggravamento della situazione.
L'intensificarsi delle esplosioni e i tremori vulcanici elevati stanno aumentando la tensione riguardo alla sicurezza aerea e alla gestione della situazione in corso.