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Iran: crescente pressione americana con nuove sanzioni in preparazione
L'economia iraniana soffre di un'inflazione record mentre gli Stati Uniti annunciano imminenti sanzioni contro Teheran.

L'economia iraniana sta attraversando una crisi profonda, con un'inflazione annuale del 66% a luglio. I prezzi al consumo sono aumentati dell'87,9% su base annuale, con un incremento dei prezzi alimentari che ha raggiunto il 128%. Questi numeri evidenziano il deterioramento economico in corso, secondo quanto riportato da France 24.
In questo contesto difficile, il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, ha annunciato misure economiche che gli Stati Uniti definiscono 'D-Day economico' per l'Iran. Questa dichiarazione segue il desiderio degli Stati Uniti di rovesciare il regime iraniano, una posizione recentemente riaffermata da Donald Trump, il quale ha dichiarato che l'Iran 'sta per collassare completamente'.
Le nuove sanzioni dovrebbero essere dettagliate in un annuncio previsto per oggi. Gli Stati Uniti hanno riassunto la loro intenzione di fare pressione sul regime di Teheran attraverso mezzi economici, il che porterà a un'intensificazione della pressione sull'Iran.

In risposta, Teheran ha messo in guardia contro gravi conseguenze per qualsiasi paese che supportasse queste sanzioni. Il clima di tensione tra le due nazioni continua a peggiorare, con dichiarazioni successive che alimentano il discorso bellicoso.
Questa serie di eventi potrebbe spingere ulteriormente l'economia iraniana in uno stato di crisi ancora più severo, mentre il paese cerca di affrontare l'impatto delle sanzioni precedenti e si prepara a nuove misure di ritorsione.