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Iran respinge le affermazioni di Trump sullo Stretto di Hormuz
Iran dichiara che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso a meno di un cambiamento di atteggiamento da parte degli Stati Uniti.

Il governo iraniano ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso e che non riaprirà se gli Stati Uniti non cambieranno il loro atteggiamento. L'affermazione è stata riportata da diverse fonti, tra cui ANSA.
Questa dichiarazione arriva in risposta alle affermazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha recentemente dichiarato che la via navigabile è "aperta e operativa". Trump, attraverso il suo social media Truth, ha etichettato lo Stretto di Hormuz come "nuovo territorio americano".
Tuttavia, stando a quanto riportato, le mappe e i grafici contradicono le affermazioni di Trump, suggerendo che la situazione della via marittima non è cambiata. La dichiarazione di Teheran è stata supportata dall'intervento del portavoce Pezeshkian, il quale ha sottolineato la difficoltà dell'Iran senza paragonarsi alla crisi del Venezuela.

In aggiunta, fonti come Rai News evidenziano che sono state imposte sanzioni contro 60 entità che supportano l'Iran, in un contesto di crescente pressione economica. Pezeshkian ha nuovamente affermato che, sebbene l'Iran affronti difficoltà, la situazione non è paragonabile a quella del Venezuela.
Il mercato iraniano continua a mostrare segni di instabilità, con il crollo della moneta nazionale. Questo scenario complesso rende le relazioni tra Iran e Stati Uniti sempre più tese e complicate.