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venerdì 23 ottobre 2026

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Israele pronto a trasferire popolazione di Gaza con il consenso degli USA

Il ministro della Difesa israeliana, Israel Katz, ha dichiarato che il Paese attende l'approvazione degli USA per trasferire i palestinesi dalla Striscia di Gaza.

Foto d'archivio: Israele pronto a trasferire popolazione di Gaza con il consenso degli USA
Foto d'archivioFoto: נועם ערמון - Bamahane photographer · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Il ministro della Difesa israeliana, Israel Katz, ha dichiarato che il governo israeliano è pronto a trasferire la popolazione palestinese dalla Striscia di Gaza, a seconda dell'approvazione degli Stati Uniti riguardo al destino degli sfollati. Durante una conferenza organizzata dal sito di notizie Ynet e dal quotidiano Yedioth Ahronoth, Katz ha sottolineato che "non c'è una vera soluzione per Gaza senza questa migrazione".

Secondo Katz, Israele è pronto ad effettuare la migrazione nel modo più ampio possibile, utilizzando mezzi terrestri, aerei e marittimi. Ha affermato che il piano di migrazione su larga scala non è mai stato rimosso dal tavolo. Questa posizione solleva preoccupazioni riguardo alle implicazioni legali ed etiche dello spostamento forzato di una popolazione civile, considerato crimine di guerra secondo il diritto internazionale.

La proposta di trasferire i palestinesi da Gaza non è nuova e rimanda a suggerimenti precedenti, inclusa una fatta da Donald Trump nel 2025, che prevedeva di trasferire gli abitanti in paesi come Egitto e Giordania. Katz ha affermato che il presidente americano non ha abbandonato l'idea, l'ha solo sospesa temporaneamente.

Foto d'archivio: Israele pronto a trasferire popolazione di Gaza con il consenso degli USA
Foto d'archivioFoto: Subur Martiana / U.S. Embassy Jerusalem · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

La situazione di sicurezza a Gaza rimane tesa, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una recente visita nella regione, ha ribadito che non accetterà alcun piano di pace finché Hamas non si disarma. Questa posizione complica ulteriormente la ricerca di una soluzione duratura.

L'ambasciata degli Stati Uniti è stata contattata per commentare la questione, ma non ha immediatamente rilasciato una risposta alla richiesta riguardo alla situazione di Gaza e al potenziale supporto alla migrazione proposta da Israele.

Le dichiarazioni di Katz e Netanyahu riflettono una politica governativa che si allinea con le azioni militari e diplomatiche israeliane, mentre la situazione continua a evolversi nella regione. Le reazioni internazionali a queste proposte potrebbero influenzare ulteriormente le dinamiche nella Gaza e la sua popolazione.