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Italia proroga la sospensione di Schengen con la Spagna per 15 giorni
Roma estende i controlli alle frontiere a causa delle condizioni di sicurezza a Ceuta, mentre Madrid prolunga le misure per i viaggiatori italiani.

Il governo italiano ha deciso di prorogare la sospensione dell'accordo di Schengen con la Spagna per un ulteriore periodo di 15 giorni. La misura prolunga i controlli nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori in arrivo dal paese iberico, iniziati il 1 agosto, in risposta alla crisi migratoria a Ceuta.
Secondo fonti del Ministero dell'Interno italiano, persistono ancora le condizioni che hanno portato a questa decisione. Il Viminale ha sottolineato che le critiche sulla situazione a Ceuta sono un fattore determinante per la proroga.
Contemporaneamente, il Ministero dell'Interno spagnolo ha anche deciso di estendere i controlli per i viaggiatori in arrivo dall'Italia, il che indica che entrambi i paesi stanno coordinando i loro sforzi per gestire questa situazione migratoria.

L'Italia aveva inizialmente implementato questi controlli per motivi di sicurezza nazionale, a fronte dell'aumento degli arrivi di migranti nell'enclave spagnola di Ceuta dal Marocco. Le autorità italiane hanno mantenuto che la loro decisione è basata su una valutazione continua dei rischi.
La misura, già annunciata in precedenza, scadeva questo lunedì ed è stata ritenuta necessaria per rafforzare la sicurezza alle frontiere. Il governo italiano è fiducioso che questa sia l'ultima proroga necessaria, sebbene non siano stati forniti dettagli sulle potenziali condizioni future.
Questa estensione risponde a un contesto di cooperazione su temi di migrazione tra Italia e Spagna, dove entrambi i paesi hanno riconosciuto gli sforzi di Madrid con l'Unione Europea per affrontare la crisi migratoria.