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Jharkhand: la polizia utilizza gas lacrimogeni e cannoni ad acqua contro gli studenti in protesta
In Jharkhand, le autorità hanno fatto ricorso alla violenza per disperdere gli studenti che protestano contro presunti irregolarità nei concorsi di assunzione. Le manifestazioni durano già da tre settimane.

In Jharkhand, India, le forze di polizia hanno utilizzato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere un grande gruppo di studenti e giovani in cerca di lavoro. Questo è avvenuto mentre le proteste contro presunte irregolarità nel processo d'esame per le assunzioni nella regione sono entrate nella loro terza settimana.
I dimostranti, riuniti nella capitale Ranchi, chiedevano una revisione completa del sistema di esami e assunzioni previsto. Queste proteste sono state avviate sotto l'influenza del movimento "Cockroach", che si è svolto a Delhi.
Secondo quanto riportato dalla BBC, migliaia di persone hanno preso parte alle proteste per chiedere riforme del sistema d'esame. Il malcontento riguarda in particolare le accuse di manipolazioni e fughe di notizie relative ai documenti d'esame, che hanno suscitato indignazione pubblica.

La polizia indiana ha risposto con violenza, decidendo di disperdere i manifestanti tramite l'uso di proiettili di gomma e bastoni, come riporta Al Jazeera. Questo approccio intensifica le tensioni tra i manifestanti e le forze di sicurezza.
Le autorità hanno dichiarato in passato che la maggior parte delle richieste degli studenti è stata accettata, ma i manifestanti continuano a insistere per un'indagine completa a livello nazionale. Rimane incerto come si evolverà la situazione, poiché le proteste continuano.
L'uso della violenza da parte della polizia ha colpito non solo la popolazione locale, ma ha anche attirato l'attenzione a livello nazionale sui problemi del sistema di assunzioni. I dimostranti chiedono trasparenza e giustizia nei processi di assunzione, il che porta a un dibattito più ampio sull'istruzione e l'occupazione in India.