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venerdì 23 ottobre 2026

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L'amministrazione Trump annuncia la revoca di fino a 200.000 visti per richiedenti asilo

L'amministrazione Trump intende revocare i visti di stranieri entrati negli Stati Uniti come visitatori temporanei e che successivamente hanno richiesto asilo, secondo diverse fonti.

Foto d'archivio: L'amministrazione Trump annuncia la revoca di fino a 200.000 visti per richiedenti asilo
Foto d'archivioFoto: CaribDigita · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

L'amministrazione Trump ha annunciato piani per revocare fino a 200.000 visti non immigranti, in particolare i visti B1 e B2 detenuti da individui che sono entrati negli Stati Uniti come visitatori temporanei e successivamente hanno richiesto asilo.

Secondo rapporti di vari organi di informazione, il Dipartimento di Stato sta lavorando con il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale per implementare questa misura nel contesto di una repressione più ampia dell'immigrazione.

Se attuata, questa rappresenterebbe la revoca di visti di massa più grande nella storia degli Stati Uniti. La decisione colpisce soprattutto gli stranieri che hanno presentato richiesta di asilo da quando sono entrati nel paese con questi visti temporanei.

Foto d'archivio: L'amministrazione Trump annuncia la revoca di fino a 200.000 visti per richiedenti asilo
Foto d'archivioFoto: exit78 · Flickr · CC0

La revoca mira a affrontare le preoccupazioni riguardo all'abuso dei visti temporanei, poiché i funzionari notano che alcuni individui sono entrati inizialmente negli Stati Uniti con l'intento di visitare temporaneamente, ma successivamente hanno richiesto la residenza permanente attraverso il processo di asilo.

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha confermato che l'amministrazione sta coordinando sforzi per identificare e revocare sistematicamente i visti degli individui interessati, in particolare coloro che hanno richiesto asilo dal 2016 al 2026.

La mossa ha sollevato la possibilità di controversie legali, poiché alcuni critici sostengono che possa ledere i diritti degli individui che cercano rifugio negli Stati Uniti. Le discussioni sulle implicazioni di questa politica sono in corso.

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