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L'APF richiede garanzie per gli utenti di una clinica di fertilità chiusa
L'APF ha chiesto al Ministero della Salute di garantire assistenza agli utenti della clinica di procreazione assistita chiusa a Cascais, che hanno embrioni e gameti conservati.

L'Associazione Portoghese di Fertilità (APF) ha richiesto garanzie immediate al Ministero della Salute e al CNPMA riguardo agli utenti della clinica di procreazione medicalmente assistita che ha chiuso a Cascais. L'APF ritiene che questi utenti non possano rimanere senza informazioni sullo stato dei loro trattamenti.
L'APF ha sottolineato che molti degli utenti hanno embrioni e gameti conservati, ma stanno affrontando la sospensione dei trattamenti. Questa situazione genera una grande incertezza per i pazienti, che non hanno informazioni sulla continuità del loro supporto.
L'associazione chiede un'azione rapida da parte delle autorità sanitarie, ricordando che la mancanza di risposta può avere gravi conseguenze per le persone coinvolte. L'APF evidenzia l'importanza di un'assistenza immediata ed efficace nella transizione delle cure.

Gli utenti della clinica si trovano in una posizione vulnerabile, poiché i trattamenti che stavano seguendo sono stati interrotti senza preavviso. La mancanza di comunicazione ha generato preoccupazione e disagio tra i pazienti.
L'appello dell'APF mira a garantire che la salute e i diritti riproduttivi degli utenti siano rispettati e protetti durante questo processo di transizione.