Panorama
L'editore Boréal conferma l'uso dell'IA nel romanzo di Thélyson Orélien
Le Éditions du Boréal annunciano mercoledì di aver rilevato tracce di intelligenza artificiale nei metadati del romanzo "C'était ça ou mourir" e pongono fine alla collaborazione con l'autore.

Le Éditions du Boréal, casa editrice québécoise, hanno annunciato che l'intelligenza artificiale è stata effettivamente utilizzata per la scrittura del romanzo "C'était ça ou mourir" di Thélyson Orélien. In un comunicato, l'editore afferma che "i risultati ottenuti questa settimana hanno rivelato tracce di marcatori IA nei metadati di alcuni documenti". Questo annuncio conclude un periodo durante il quale la casa editrice aveva difeso pubblicamente lo scrittore una settimana prima.
In reazione a questa conferma, le Éditions du Boréal hanno deciso di non ristampare il romanzo e di non pubblicare altri libri di Thélyson Orélien. L'editore pone quindi fine alla sua collaborazione con l'autore, compreso un contratto per una seconda opera che era stato firmato.
Secondo un'analisi esterna approfondita di tutte le versioni di lavoro del romanzo, tracce di marcatori IA sono state identificate nei metadati. Questa scoperta avviene dopo una polemica lanciata alla fine di settembre dall'account X "Balance ton Claude" che aveva accusato l'autore di aver utilizzato l'intelligenza artificiale.

Thélyson Orélien ha riconosciuto in una rara intervista di aver utilizzato l'intelligenza artificiale "nel processo di creazione", in particolare per "ricerche storiche". L'autore sostiene tuttavia che "il libro è stato scritto da me", contestando così la portata completa delle accuse mosse contro di lui.
Il romanzo "C'était ça ou mourir" si inscriveva nella ripresa letteraria del 2026 e aveva fatto sensazione prima che questa controversia scoppiasse. La vicenda ha anche provocato un'"onda d'urto" nel mondo letterario secondo alcuni osservatori, sollevando questioni più ampie sulla rilevazione, l'utilizzo e la regolamentazione dell'intelligenza artificiale nella letteratura.
Con il risorgere della vicenda, i dibattiti su queste questioni lasciano progressivamente il posto a impegni concreti nell'ambito dell'industria editoriale.