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sabato 3 ottobre 2026

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L'Ucraina critica la possibile revoca delle sanzioni agli oligarchi russi

L'Ucraina ha dichiarato inaccettabile la proposta dell'UE di revocare le sanzioni agli oligarchi russi, avvertendo che sarebbe un pessimo segnale per la Russia.

Foto d'archivio: L'Ucraina critica la possibile revoca delle sanzioni agli oligarchi russi
Foto d'archivioFoto: Oguzkaan76 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

L'Ucraina ha dichiarato che è "inaccettabile" che l'Unione Europea prenda in considerazione la revoca delle sanzioni imposte a due oligarchi russi, Alisher Usmanov e Mikhail Fridman. La posizione di Kiev emerge dopo le notizie sulla proposta della Francia di sospendere queste sanzioni, che mirano a fare pressione sulla Russia per la sua invasione dell'Ucraina.

Secondo quanto riportato, la proposta della Francia è stata sostenuta dal Lussemburgo, ma ha incontrato resistenza da diversi Stati membri dell'Unione Europea, inclusa la Lettonia, che ha deciso di astenersi nella votazione. La revoca delle sanzioni è stata giustificata da Parigi sulla base di motivi di sicurezza nazionale.

Il Consiglio dell'Unione Europea, nella sua riunione più recente, non è riuscito a raggiungere un accordo sulla questione delle sanzioni, con i diplomatici che indicano che le negoziazioni per rinnovare le restrizioni contro la Russia rimangono aperte.

Foto d'archivio: L'Ucraina critica la possibile revoca delle sanzioni agli oligarchi russi
Foto d'archivioFoto: O Tribunal da Democracia · Flickr · PDM

Gli oligarchi in questione, Usmanov e Fridman, sono stati inclusi nella lista delle sanzioni in risposta alla guerra in Ucraina. La possibilità della loro rimozione è vista come un'opportunità per questi individui di riacquistare accesso ai loro beni e affari in Europa.

La discussione ha generato una significativa divisione tra gli Stati membri dell'UE, con alcuni che avvertono che la sospensione delle sanzioni potrebbe essere interpretata male come un allentamento della pressione su Mosca, specialmente in un momento in cui il conflitto ucraino continua.

In un contesto più ampio, la posizione dell'Ucraina riflette l'inquietudine di Kiev riguardo alla solidarietà dell'UE nel mantenere le sanzioni, mentre gli sforzi per inasprire le restrizioni su Mosca continuano. Nel frattempo, la Francia e altri paesi continueranno a negoziare possibili soluzioni.