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L'UEFA, la Concacaf e l'AFC disapprovano Gianni Infantino in una lettera aperta
Tre confederazioni calcistiche criticano il presidente della FIFA, Gianni Infantino, denunciando un mancato rispetto della trasparenza nella sua governance.

L'UEFA, la Concacaf e l'AFC hanno pubblicato lunedì una lettera aperta in cui affermano che il calcio "non appartiene a nessun individuo". Questa dichiarazione dà ulteriore forza alle tensioni intorno a Gianni Infantino, presidente della FIFA, che si trova già al centro di diversi disaccordi con queste confederazioni negli ultimi mesi.
Nella loro lettera, le tre confederazioni europee, nordamericane e asiatiche evidenziano un mancato rispetto della trasparenza nella gestione della FIFA. Sottolineano che la responsabilità deve essere al centro, mentre riscontrano un silenzio su questioni cruciali.
La lettera aperta è stata co-firmata da funzionari delle tre confederazioni, che insistono sulla necessità di una governance più trasparente e responsabile all'interno dell'organizzazione mondiale del calcio. Condannano anche un progetto di società commerciale proposto dalla FIFA, sia prima che dopo il suo ritiro.

Il tono fortemente critico delle confederazioni sottolinea ulteriormente la frattura che si è ampliata tra la direzione della FIFA e alcune delle sue alleanze più importanti. Questo disaccordo mette anche in luce preoccupazioni più ampie riguardo le questioni di gestione e trasparenza nello sport.
Questo sviluppo avviene in un momento cruciale, mentre il futuro della governance del calcio mondiale è messo in discussione. Le confederazioni cercano di far sentire le loro voci e di garantire che il calcio serva gli interessi di tutti, piuttosto che di un individuo.
In sintesi, questa lettera aperta è una nuova illustrazione del clima di malcontento che circonda Gianni Infantino, mentre le reazioni della FIFA non sono ancora state espresse in risposta a queste accuse.