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La Belga rifiuta il sostegno alla candidatura di Infantino alla presidenza della FIFA
La Federazione Belga di Calcio ha annunciato che non sosterrà Gianni Infantino alle prossime elezioni FIFA, criticando la mancanza di trasparenza dell'organismo.

La Federazione Belga di Calcio (RBFA) è diventata la prima federazione a annunciare ufficialmente che non sosterrà la ricandidatura di Gianni Infantino alla presidenza della FIFA. La posizione è stata comunicata questo lunedì e mette in evidenza questioni relative alla trasparenza dell'organismo internazionale.
Nel comunicato, la federazione ha spiegato la sua decisione, evidenziando la mancanza di chiarezza su due questioni specifiche: il progetto FIFA Forward Enterprise e il caso Balogun, che ha suscitato polemiche durante il Mondiale di quest'estate.
Oltre al Belgio, altri organismi europei hanno già espresso riserve o ritirato il supporto, comprese le federazioni di Svezia, Scozia e Italia, che hanno anch'esse manifestato preoccupazioni riguardo alla governance della FIFA.

Infantino, che ha cittadinanza italo-svizzera, ha confermato la sua intenzione di candidarsi per un nuovo mandato nel 2027 e, fino ad ora, è l'unico candidato annunciato per la carica.
La decisione della federazione belga avviene in un contesto in cui la fiducia in Infantino sembra diminuire tra alcune associazioni europee, che mettono in discussione la sua leadership e le pratiche della FIFA.
La resistenza a Infantino riflette una crescente insoddisfazione riguardo al modo in cui la FIFA ha gestito le sue operazioni, in particolare per quanto riguarda questioni sensibili che influenzano il calcio internazionale. Il futuro delle sue ambizioni di rielezione potrebbe dipendere da come affronterà queste critiche.