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venerdì 23 ottobre 2026

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La Chiesa dei Fratelli di Plymouth nega le accuse di molestie elettorali

La Chiesa cristiana dei Fratelli di Plymouth ha respinto le affermazioni di aver pagato influencer per intimidire i candidati durante le elezioni federali del 2022.

La Chiesa dei Fratelli di Plymouth nega le accuse di molestie elettorali
Foto: Orderinchaos · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

La Chiesa cristiana dei Fratelli di Plymouth ha pubblicamente negato le accuse di aver pagato influencer di estrema destra per molestare i candidati elettorali durante le elezioni federali dello scorso anno. L'affermazione della chiesa è arrivata in risposta a delle accuse pubblicate dai giornali Nine, che sostenevano che tali azioni si fossero verificate contro politici di spicco tra cui Anthony Albanese.

Durante un'inchiesta parlamentare riguardante le elezioni del 2025, un direttore della chiesa ha definito il reportage dei giornali Nine una 'completa bugia'. L'inchiesta mirava ad affrontare varie influenze e attività attorno alle prossime elezioni, con queste accuse diventate un tema centrale.

La chiesa ha sottolineato di non aver coordinato con alcun attivista di estrema destra per inscenare stunt politici o intimidire i candidati. La risposta mirava a chiarire la sua posizione in mezzo a crescenti scrutinio e accuse che impattavano la sua reputazione pubblica.

Foto d'archivio: La Chiesa dei Fratelli di Plymouth nega le accuse di molestie elettorali
Foto d'archivioFoto: Chris Allen · geograph.org.uk · BY-SA

Le accuse hanno sollevato preoccupazioni sull'influenza delle organizzazioni religiose nei processi politici. Questa inchiesta sul presunto coinvolgimento della chiesa fa parte di un esame più ampio dell'intersezione tra gruppi religiosi e attività politiche in Australia.

La questione ha anche acceso dibattiti sulla trasparenza e sulla condotta etica all'interno delle campagne politiche, specialmente riguardo al ruolo delle terze parti nell'influenzare le percezioni degli elettori.

Il fermo rifiuto della Chiesa cristiana dei Fratelli di Plymouth si inserisce in conversazioni in corso sulla legittimità di vari gruppi che operano all'interno della sfera politica, evidenziando la natura controversa dell'impegno elettorale moderno.