Finanza
La Cina sospende la collaborazione con l'UE nell'inchiesta sulla acquisizione di MediaMarkt
Il governo cinese ha vietato a JD.com di collaborare con un'inchiesta dell'UE sulla acquisizione di MediaMarkt, considerandola inammissibile.

Il governo cinese ha incaricato JD.com, un grande attore dell'e-commerce, di non partecipare all'inchiesta della Commissione Europea sull'acquisizione di MediaMarkt. L'indagine riguarda l'acquisizione della società tedesca Ceconomy, proprietaria di MediaMarkt e della sua catena sorella Saturn, per un valore di 2,2 miliardi di euro.
Secondo la Cina, la Commissione Europea ha richiesto in modo indiscriminato informazioni ampie e non necessarie sulla Cina. Questo ha portato alla decisione del governo cinese di interrompere la collaborazione di JD.com con l'inchiesta.
La Cina ha definito l'inchiesta come inammissibile e ha annunciato che potrebbero essere adottate misure. Questa dichiarazione è stata rilasciata dal Ministero della Giustizia cinese, che ha anche chiesto ad altre parti coinvolte di non collaborare.

Gli sviluppi sono notevoli, poiché l'indagine sull'acquisizione di MediaMarkt da parte di JD.com in Europa è seguita da tempo. Coinvolgere il governo cinese in questa vicenda può avere ripercussioni sugli aspetti giuridici e finanziari dell'acquisizione.
Questo incidente sottolinea le tensioni tra il governo cinese e le istituzioni europee e illustra la dinamica complessa attorno alle acquisizioni internazionali.