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La Corte Costituzionale approva all'unanimità la legge sul rimpatrio e sull'asilo
La Corte Costituzionale ha stabilito che la legge che facilita la deportazione di immigrati in situazione irregolare è conforme alla Costituzione.

La Corte Costituzionale (CC) ha dichiarato, all'unanimità, che la legge sul rimpatrio, che consente la deportazione di immigrati in situazione irregolare, è conforme alla Costituzione. La decisione è stata presa da sette dei tredici giudici consiglieri della corte.
Questa decisione è avvenuta dopo una richiesta di controllo preventivo presentata dal Presidente della Repubblica all'inizio del mese. La CC ha deciso di non pronunciarsi sulla incostituzionalità della legge, che tratta anche della concessione di asilo e della detenzione di stranieri.
La legge sul rimpatrio era stata approvata dall'Assemblea della Repubblica e la sua analisi da parte della Corte Costituzionale era attesa. L'approvazione della legge include, tra l'altro, misure relative all'immigrazione e al trattamento degli immigrati.

Il PSD ha espresso ottimismo riguardo alla promulgazione della legge da parte del Presidente António José Seguro, mentre il Partito Socialista (PS) ha dichiarato di rispettare la decisione della CC. Il partito LIVRE ha menzionato la possibilità di un veto presidenziale, e il PCP ha espresso preoccupazioni riguardo ai possibili vincoli e ingiustizie derivanti dall'attuazione della legge.
La decisione della CC crea un nuovo scenario nel dibattito sull'immigrazione in Portogallo, riflettendo le diverse posizioni dei partiti politici sulle implicazioni della legge.