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domenica 25 ottobre 2026

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La Francia si prepara a un nuovo weekend di proteste con dispiegamento di forze

Decine di migliaia di manifestanti hanno attraversato le città francesi sabato con una massiccia presenza di polizia e scontri segnalati a Parigi e Lione.

Foto d'archivio: La Francia si prepara a un nuovo weekend di proteste con dispiegamento di forze
Foto d'archivioFoto: Getfunky Paris · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Le proteste si sono svolte in tutta la Francia sabato mentre le autorità hanno dispiegato circa 70.000 agenti di polizia e forze di sicurezza su scala nazionale. Le manifestazioni, che si sono verificate nonostante i divieti su diverse marce pianificate nelle grandi città, erano state indette per protestare contro il costo della vita. Scontri sono scoppiati a Parigi e in altre città francesi tra cui Lione, dove la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

Le misure di sicurezza hanno fatto seguito alle massicce proteste del fine settimana precedente che avevano provocato violenze di strada e saccheggi. Prima delle manifestazioni di sabato, i commercianti di Parigi hanno blindato le vetrine e adottato misure per proteggere i loro negozi da possibili nuovi disordini. Alcuni negozianti hanno acquistato armi in risposta alle preoccupazioni per la violenza, secondo quanto riportato.

Le autorità hanno imposto restrizioni agli assembramenti e esteso i coprifuoco nelle città di tutta la Francia nel tentativo di prevenire ulteriori disordini. Diverse marce pianificate sono state vietate dalle autorità, attirando critiche da gruppi per i diritti umani. Polizia e forze di sicurezza d'élite erano posizionate in tutta la Francia mentre si svolgevano le proteste.

Foto d'archivio: La Francia si prepara a un nuovo weekend di proteste con dispiegamento di forze
Foto d'archivioFoto: Eric Seneca Kim · Flickr · PDM

Le tensioni si sono intensificate verso la fine delle manifestazioni in diverse città. La situazione a Parigi è diventata particolarmente tesa, sebbene l'entità completa degli scontri rimanesse poco chiara dai resoconti disponibili. L'uso di gas lacrimogeni è stato confermato almeno a Lione.

Le proteste riflettevano tensioni politiche in corso legate all'aumento del costo della vita. Le reazioni alle manifestazioni sono state contrastanti, con alcuni che sostengono le proteste mentre altri hanno condannato i saccheggi e il vandalismo associati che avevano accompagnato le manifestazioni precedenti.

Dispiegamenti di sicurezza separati si sono verificati anche in Italia, dove centinaia di soldati sono stati inviati a Milano in previsione di potenziali disordini. Le proteste nelle città italiane hanno abbracciato una vasta gamma di problematiche tra cui istruzione, corruzione, movimenti pacifisti, pensioni e alloggi.

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