Finanza
La Francia vieta il telemarketing senza il consenso del consumatore
A partire da martedì, la Francia ha imposto un divieto alle chiamate commerciali non richieste, richiedendo il consenso preventivo dei consumatori.

La Francia ha vietato, a partire da martedì, le chiamate commerciali non richieste, seguendo una nuova legislazione che richiede il consenso preventivo dei consumatori. Secondo la legge approvata dal parlamento francese a maggio 2025, le aziende devono ottenere il consenso libero e specifico prima di effettuare queste chiamate.
Nonostante questo divieto, il regolatore della protezione del consumatore ha avvertito che ciò non elimina completamente la possibilità di truffe telefoniche. Le aziende responsabili del telemarketing sono ora obbligate a rispettare queste nuove linee guida per evitare sanzioni.

Il nuovo regolamento è stato riferito da diverse fonti, incluso l'ECO, che ha evidenziato l'esigenza di consenso da parte dei consumatori. Il cambiamento della legislazione è stato ritenuto necessario per proteggere i diritti dei consumatori nel contesto delle chiamate non richieste.
In risposta alla nuova legislazione, un gruppo di difesa dei consumatori ha elogiato il divieto, considerandolo un risultato significativo nella lotta contro le chiamate commerciali indesiderate, sebbene persistano preoccupazioni riguardo all'efficacia totale dell'attuazione.