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La giustizia brasiliana vieta a Meta di raccogliere contenuti stampa per addestrare IA
La giustizia di São Paulo ha deciso di vietare a Meta di raccogliere contenuti dei media per addestrare le sue intelligenze artificiali.

La giustizia di São Paulo ha vietato, martedì (3), a Meta, la casa madre di Facebook, Instagram, WhatsApp e Threads, di utilizzare robot per raccogliere articoli, foto, video e altri contenuti provenienti da organi di stampa associati a tre associazioni del settore. Questa decisione è considerata una vittoria per le organizzazioni mediatiche che hanno contestato le condizioni imposte dall'azienda.
Secondo quanto riferito, la decisione è stata presa dopo un'azione legale promossa da associazioni di stampa che hanno sostenuto che Meta stava richiedendo la cessione gratuita di contenuti, in contrasto con gli interessi dei mezzi di comunicazione. La giustizia ha stabilito un'inibitoria che impedisce l'applicazione di queste condizioni, previste per entrare in vigore dal 20 novembre.
La misura è stata ampiamente riportata e rappresentata come un passo significativo in un contesto in cui altre giurisdizioni affrontano anche questioni simili riguardanti l'uso di contenuti protetti da diritti d'autore per l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale.

La decisione della giustizia brasiliana è nota per essere una delle prime al mondo a favore della posizione di una coalizione di media contro le richieste di Meta riguardo all'uso di contenuti di stampa. Il tribunale ha riconosciuto l'impatto che la raccolta indiscriminata di informazioni potrebbe avere sul settore dei media.
Rappresentanti delle associazioni di stampa hanno festeggiato la decisione, affermando che essa dimostra la necessità di proteggere i diritti d'autore e l'integrità dei contenuti giornalistici. È stato anche evidenziato il ruolo fondamentale della giustizia nel regolare le relazioni tra grandi aziende tecnologiche e organismi di comunicazione tradizionali.
Si prevede che questa decisione avrà un impatto sulle discussioni relative alla regolamentazione dell'uso di contenuti digitali e alla protezione dei diritti dei creatori di contenuti in un mondo sempre più dominato da tecnologie emergenti.