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sabato 3 ottobre 2026

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La giustizia russa esamina l'esclusione del partito anti-guerra Jabloko

La giustizia russa valuta lunedì il ricorso del presidente di Jabloko, Nikolaj Rybakow, contro l'esclusione dalle elezioni.

Foto d'archivio: La giustizia russa esamina l'esclusione del partito anti-guerra Jabloko
Foto d'archivioFoto: Genista · Flickr · BY-SA

La giustizia russa si occupa nuovamente nella mattinata di lunedì del partito anti-guerra Jabloko, escluso dalle prossime elezioni parlamentari. A Mosca, si svolge un'udienza presso la Corte Suprema riguardo al ricorso di Nikolaj Rybakow, presidente del partito. Rybakow sta lottando per ottenere l'ammissione alle elezioni, previste per settembre di quest'anno.

Contestualmente, a Pskov, una città nel nord-ovest della Russia, verrà pubblicata la sentenza nei confronti di Lew Schlosberg, vice presidente di Jabloko. Schlosberg è sotto processo per "discredito dell'esercito". Questa accusa fa parte dell'ambiente repressivo in cui devono operare le voci di opposizione in Russia.

L'esclusione di Jabloko dalle elezioni è parte di una strategia più ampia per indebolire l'opposizione politica nel paese. Le trattative presso la Corte Suprema potrebbero avere ripercussioni decisive sulla situazione legale del partito.

Foto d'archivio: La giustizia russa esamina l'esclusione del partito anti-guerra Jabloko
Foto d'archivioFoto: yabloko.ru · Wikimedia Commons · CC BY 4.0

Jabloko si è espressa in passato contro la politica militare russa e i conflitti in Ucraina, fattori che hanno portato alla sua esclusione dalle elezioni. Le accuse contro Schlosberg sono considerate come parte degli sforzi per zittire le voci critiche.

L'udienza di oggi e la sentenza potrebbero quindi determinare le future attività del partito anti-guerra e potenzialmente influenzare il panorama politico della Russia, anche se le conseguenze esatte rimangono al momento incerte.