Vai al contenuto

tagblick

sabato 17 ottobre 2026

Cerca

Mondo

La Norvegia istituisce un divieto temporaneo per occhiali AI in spazi pubblici

Il governo norvegese introdurrà un divieto temporaneo per occhiali AI in luoghi pubblici affollati, per affrontare le preoccupazioni sulla privacy.

Foto d'archivio: La Norvegia istituisce un divieto temporaneo per occhiali AI in spazi pubblici
Foto d'archivioFoto: Klaas `Z4us` van B. V · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Il governo norvegese ha annunciato l'intenzione di proporre un divieto temporaneo sull'uso di occhiali AI, inclusi gli occhiali con telecamera, in alcune aree pubbliche affollate. Questo divieto mira a facilitare un'indagine e a promuovere un buon dibattito sulla regolamentazione di questa tecnologia, che suscita preoccupazioni in merito alla privacy.

Il Ministro della digitalizzazione e della pubblica amministrazione, Torgeir Micaelsen, ha dichiarato che il divieto offre il tempo necessario per un'analisi approfondita sull'impatto degli occhiali AI. Ha espresso preoccupazione per la possibilità che le persone possano essere fotografate o filmate senza il loro consenso tramite questi dispositivi.

Il divieto proposto sarebbe in vigore in parchi, spiagge, musei, scuole, asili e strutture sanitarie, oltre ad altre località sensibili alla privacy. Questa decisione è una risposta alla crescente preoccupazione riguardo agli aspetti etici e sulla privacy delle tecnologie AI, specialmente dopo segnalazioni su comportamenti di registrazione non autorizzati.

Secondo notizie da Reuters e altre testate, ci sono garanzie che l'uso degli occhiali AI in situazioni private, così come le riprese con il consenso, saranno ancora consentiti. Tuttavia, l'obiettivo è limitare temporaneamente l'uso negli spazi pubblici mentre il governo sviluppa ulteriori linee guida.

Questo passo arriva mentre altri paesi, come il Regno Unito e gli Stati Uniti, hanno già imposto restrizioni simili sugli occhiali con telecamera a causa di preoccupazioni riguardo alle registrazioni in segreto. La Norvegia è ora vista come pioniere nell'affrontare queste nuove tecnologie con un quadro normativo.

Il governo spera che questo divieto temporaneo porterà a un dibattito costruttivo su una possibile regolamentazione permanente, in modo che i diritti degli individui siano protetti mentre si consente il progresso tecnologico.