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giovedì 22 ottobre 2026

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La Nuova Zelanda ritira il supporto per il presidente FIFA Infantino e chiede una revisione

La federazione calcistica della Nuova Zelanda ha interrotto il supporto per il presidente FIFA Gianni Infantino e richiede una revisione indipendente di un progetto bloccato riguardante investimenti privati per il Mondiale.

Foto d'archivio: La Nuova Zelanda ritira il supporto per il presidente FIFA Infantino e chiede una revisione
Foto d'archivioFoto: Unknown author Unknown author · Wikimedia Commons · Public domain

La Federazione calcistica neozelandese (NZF) ha ritirato pubblicamente il suo supporto per Gianni Infantino, presidente della FIFA. Questa decisione segna una divergenza rispetto alla Confederazione calcistica dell'Oceania (OFC), che continua a sostenere Infantino nonostante le reazioni contrastanti da parte delle associazioni calcistiche nazionali.

Il ritiro della NZF segue la richiesta dell'organizzazione per una valutazione indipendente di un progetto FIFA bloccato, mirato a introdurre investimenti privati nel Mondiale. La preoccupazione della federazione riflette le critiche più ampie emergenti riguardo alla leadership di Infantino e a specifiche iniziative sotto la sua responsabilità.

I rapporti indicano che la decisione della NZF si allinea con mosse simili da parte di associazioni calcistiche nazionali di paesi come Inghilterra, Galles e Repubblica d'Irlanda, che hanno anche espresso sentimenti contrari a Infantino in vista delle prossime elezioni FIFA. Queste associazioni hanno avviato un sostegno per le dimissioni di Infantino.

Foto d'archivio: La Nuova Zelanda ritira il supporto per il presidente FIFA Infantino e chiede una revisione
Foto d'archivioFoto: Michal Klajban · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Nonostante il supporto da parte dell'OFC, la rottura della Nuova Zelanda da questa posizione collettiva suggerisce un cambiamento nei rapporti tra le associazioni membri e la FIFA. Questa decisione posiziona la NZF come una voce di dissenso notevole all'interno di una regione che storicamente ha sostenuto la sua leadership.

La comunità calcistica ha osservato un aumento della scrutinio diretto verso Infantino, con richieste di riforma provenienti da vari settori all'interno del calcio internazionale. Questa tensione sottolinea i dibattiti in corso su trasparenza e governance nello sport, in particolare per quanto riguarda le operazioni finanziarie e la gestione dei progetti.

Le implicazioni della decisione della NZF potrebbero estendersi oltre il contesto immediato, influenzando potenzialmente altre federazioni all'interno dell'OFC. Mentre si sviluppano discussioni sul futuro della FIFA, la posizione della Nuova Zelanda potrebbe aprire la strada a ulteriori sfide alla campagna di rielezione di Infantino prevista per marzo del prossimo anno.