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La Polizia inizia lo sgombero dell'insediamento di migranti nella spiaggia del Trampolino a Ceuta
Oltre 350 agenti partecipano allo sgombero del campo di migranti a Ceuta, dove alcuni hanno scelto di tornare in Marocco.

La Polizia Nazionale ha iniziato lo sgombero dell'insediamento di migranti nella spiaggia del Trampolino a Ceuta. Sin dall'inizio dell'operazione, più di 350 agenti sono stati dispiegati nell'area, inclusi unità della Guardia Civil e veicoli blindati. Secondo quanto riferito, l'operazione viene eseguita in modo graduale, rendendosi necessaria a causa di preoccupazioni per la salute pubblica dopo la rilevazione di E. coli ed enterococchi nelle acque della spiaggia.
I migranti presenti sulla spiaggia stanno venendo trasferiti in autobus al centro di accoglienza temporanea (CATE) situato al confine di El Tarajal, dove verrà effettuato un triage per la loro identificazione. Durante l'operazione, iniziata alle 08:00, è stato sottolineato che la Polizia non ha registrato incidenti significativi, il che indica un'evoluzione controllata della situazione.
Alcune fonti riportano che, come parte di questo processo, un numero non specificato di migranti ha deciso di tornare volontariamente in Marocco. Nel frattempo, si stima che fino a 3.000 migranti vivano in condizioni precarie in questo insediamento dalla loro massiccia arrivo a Ceuta.

L'operazione di sgombero si inserisce in un contesto più ampio di crisi migratoria a Ceuta, dove c'è stata un'affluenza elevata di persone che cercano di attraversare dal Marocco verso territorio spagnolo. Questa situazione ha portato le autorità a implementare misure straordinarie per gestire l'arrivo dei migranti.
Lo sgombero coincide con l'imminenza di un evento importante, che non è dettagliato nei rapporti, il che aggiunge un ulteriore sfondo alle azioni della Polizia. Le operazioni di pulizia e sgombero fanno parte degli sforzi continui per affrontare la situazione dei migranti nella regione, così come le condizioni sanitarie che sono state oggetto di preoccupazione.
La Polizia continua a monitorare la situazione nella spiaggia del Trampolino, garantendo la sicurezza dei migranti durante il trasferimento e cercando una soluzione adeguata per coloro che non scelgono di tornare. Si prevede che le operazioni di sgombero proseguano nei prossimi giorni mentre le autorità lavorano per gestire i flussi migratori.