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La polizia smantella un accampamento di protesta per la casa a Porto
La polizia ha rimosso tende di manifestazioni per i diritti abitativi in Praça D. João I, dove oltre 50 persone si erano accampate.

Nella mattinata di lunedì, la Polícia de Segurança Pública (PSP) e la Polizia Municipale hanno proceduto alla rimozione di circa 60 tende che erano montate in Praça D. João I, a Porto. L'accampamento era stato installato da oltre 50 persone da sabato, che protestavano per il diritto alla casa e contro l'aumento del costo della vita.
Lo smantellamento dell'accampamento è avvenuto dopo che la polizia lo ha classificato come 'illegale'. I manifestanti avevano come obiettivo principale quello di sensibilizzare la popolazione sulle difficoltà affrontate in relazione ai costi abitativi e al mantenimento della vita quotidiana.
Nonostante la rimozione, i manifestanti hanno dichiarato che non abbandoneranno la lotta e hanno già programmato una nuova concentrazione per le 19 dello stesso giorno. Inoltre, intendono svolgere un'assemblea mercoledì per discutere i prossimi passi.

Gli organizzatori della protesta sottolineano che la situazione abitativa nella città ha generato un crescente malcontento tra i giovani, che si sentono sempre più sotto pressione a causa dell'aumento dei prezzi e della scarsità di abitazioni accessibili.
La protesta precedente ha ricevuto il sostegno di vari gruppi e associazioni locali che difendono il diritto alla casa. Le azioni hanno mirato non solo a sensibilizzare il pubblico, ma anche a chiedere misure da parte del governo per affrontare la crisi abitativa.
L'operato della polizia ha suscitato reazioni miste tra i manifestanti e la popolazione, riflettendo la complessità del dibattito sui diritti abitativi nelle città moderne.