Panorama
La Russia considera il Portogallo uno dei paesi più ostili d'Europa
L'Ambasciata russa a Lisbona critica la posizione del Portogallo riguardo alla guerra in Ucraina.

L'Ambasciata russa a Lisbona ha dichiarato che il Portogallo è considerato uno dei paesi più ostili d'Europa. L'affermazione è stata fatta dal rappresentante dell'Ambasciata, che ha indicato il sostegno di Lisbona all'Ucraina e le sanzioni contro Mosca come motivi per il deterioramento delle relazioni tra i due paesi.
Il rappresentante, identificato come Chekmarev, ha sottolineato che la posizione del Portogallo, riguardo alla guerra in Ucraina, ha contribuito in modo significativo a questa ostilità. Ha riferito che l'atteggiamento portoghese è un riflesso delle azioni di difesa dell'Ucraina, alle quali il Portogallo si è allineato.
Chekmarev ha anche affrontato un recente incidente legato alla caduta di un drone nelle vicinanze dell'Ambasciata portoghese, enfatizzando che la Russia limita i suoi obiettivi a installazioni militari. Questa dichiarazione è stata fatta nel contesto della crescente tensione tra la Russia e i paesi della NATO, inclusa la Portogallo.

La valutazione della Russia sulla posizione del Portogallo mette in evidenza la complessità delle relazioni internazionali attuali, specialmente riguardo al conflitto in Ucraina. La posizione di Lisbona è stata spesso elogiata per il sostegno a misure che mirano alla difesa della sovranità ucraina.
Questo episodio è un ulteriore momento che evidenzia la frizione nelle relazioni tra Russia ed Europa, mentre i governi europei si schierano contro le azioni russe in Ucraina, generando reazioni come quella di Chekmarev, che considera questi sostegni come un atto ostile.