Politica
La Russia esige alla Spagna prove sull'impatto nella crisi di Ceuta
Il Ministero degli Esteri russo chiede a Sánchez fatti concreti a sostegno delle sue accuse riguardo la crisi a Ceuta.

Il Ministero degli Esteri della Russia ha richiesto al presidente spagnolo, Pedro Sánchez, di presentare prove concrete del suo presunto coinvolgimento nella crisi di Ceuta. L'autorità russa ritiene che senza fatti tangibili non ci sia nulla di cui discutere, sottolineando l'importanza di disporre di materiali che supportino le affermazioni fatte dal mandatario spagnolo.
Secondo le dichiarazioni della portavoce del Ministero degli Esteri russo, il governo spagnolo dovrebbe formalizzare le sue lamentele attraverso canali ufficiali invece di fare dichiarazioni pubbliche. La portavoce ha criticato Madrid per aver fatto ricorso ai media per presentare le sue accuse senza avere le prove necessarie.

La Russia ha anche risposto alle accuse sollevate da Sánchez, indicando che quando ci sono affermazioni serie, dovrebbero esserci fatti concreti verificabili. La portavoce ha sottolineato che solo dopo la verifica può aprirsi un dialogo su tali accuse, che devono essere prese sul serio.
In questo contesto, anche Israele ha espresso il suo sostegno alla posizione della Russia, definendola come un approccio legittimo.