Politica
La Russia mette Metro sotto amministrazione statale
Le autorità russe hanno posto sotto controllo statale i beni del gruppo commerciale tedesco Metro con un decreto.

Secondo un decreto presidenziale pubblicato lunedì dal presidente Vladimir Putin, i beni del gruppo commerciale Metro in Russia sono stati posti sotto amministrazione statale temporanea. Questa misura riguarda i 91 punti vendita che Metro gestisce nel paese e interessa circa 9.000 dipendenti.
Metro rimane formalmente proprietaria della sua attività in Russia, ma perde il controllo operativo sui mercati. Ciò significa che la direzione tedesca non può più prendere decisioni sulle operazioni in Russia, il che è rilevante per fornitori e altri partner commerciali.
Con questa decisione, la Russia segna un ulteriore passo nel controllo delle aziende straniere, che sono recentemente finite al centro dell'attenzione a causa della guerra in Ucraina e delle crescenti tensioni politiche tra Mosca e i paesi occidentali. Metro non è la prima azienda a subire una simile amministrazione; altre aziende straniere, tra cui Auchan, erano già state interessate.

Tagesschau.de riporta che la Metro AG, che ha continuato la sua attività in Russia dopo l'inizio della guerra in Ucraina, è sotto forte pressione. Per soddisfare le esigenze dei suoi clienti e dipendenti, l'azienda ha finora mantenuto la sua presenza, nonostante la difficile situazione geopolitica.
Inoltre, Metro ha annunciato che il precedente amministratore delegato per la Russia non fa più parte del gruppo, in un apparente tentativo di distanziarsi dalla situazione attuale nel paese, mentre l'azienda rivaluta i suoi processi interni.
Secondo Le Figaro, l'agenzia governativa russa "UK Torg Rus" è stata incaricata della gestione dei beni. Resta da vedere quali effetti avrà questa misura sulle attività commerciali di Metro in Russia e come l'azienda risponderà alle mutate condizioni.