Economia
Le meduse costringono EDF a fermare tre reattori di Gravelines
Un massiccio afflusso di meduse ha portato alla chiusura di tre reattori nella centrale nucleare di Gravelines, un anno dopo un incidente simile.

Un massiccio afflusso di meduse nelle stazioni di pompaggio dell'acqua di mare della centrale nucleare di Gravelines ha portato EDF a fermare tre dei suoi reattori, secondo un annuncio pubblicato martedì sul sito del gruppo. Questa azione ha portato anche a una riduzione della potenza di un quarto reattore.
Questo incidente si verifica esattamente un anno dopo un episodio simile che aveva paralizzato la centrale per 48 ore. Nonostante gli sforzi di EDF per rafforzare i propri sistemi di monitoraggio, l'azienda si trova ad affrontare nuove sfide legate alla presenza delle meduse.
La proliferazione delle meduse lungo la costa settentrionale della Francia è un fenomeno regolare e stagionale. Tuttavia, secondo alcune fonti, la segnalazione di grandi banchi di meduse è diventata sempre più frequente ogni estate in questa regione.

Il parco nucleare francese è attualmente sotto pressione, avendo raggiunto un record di indisponibilità dovuto alla siccità e all'ondata di calore, il che complica ulteriormente la situazione di EDF. Questa accumulazione di problemi mette in evidenza le sfide ambientali che deve affrontare l'industria nucleare.
L'aumento delle temperature oceaniche e la sovrapesca sono spesso citati come fattori che contribuiscono alla proliferazione estiva delle meduse. Ciò solleva interrogativi sull'impatto ambientale più generale e sull'adattamento delle infrastrutture di fronte a queste evoluzioni.
Mentre la centrale di Gravelines chiude diversi reattori a causa di questa situazione, la crescente preoccupazione riguardo all'indisponibilità delle installazioni nucleari in Francia potrebbe avviare discussioni sul futuro dell'energia nucleare nel paese.