Durante un congresso del partito britannico di estrema destra Reform UK, una band sotto il nome di Boney M. si è esibita, suscitando irritazioni. Liz Mitchell, la precedente vocalist del gruppo, ha espresso il suo dissenso rispetto a questa esibizione.
Mitchell ha dichiarato di ritenere doloroso che la sua musica venga strumentalizzata per scopi politici. Ha sottolineato che la band è stata invitata per utilizzare le proprie canzoni famose, il che è in contraddizione con i suoi principi.
La reazione di Mitchell è stata ripresa da diversi media, che hanno documentato la sua indignazione riguardo al legame tra la musica e la politica di Reform UK. L'esibizione ha riacceso il dibattito sull'uso della musica nel contesto politico.
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