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Madrid denuncia il veto del Governo alla manifestazione in supporto a Ceuta
Il Comune di Madrid critica il divieto del Governo alla manifestazione di mercoledì in Cibeles per Ceuta.

Il Comune di Madrid ha espresso il proprio discontento sostenendo che il Governo centrale boicotta la manifestazione programmata per questo mercoledì in Piazza di Cibeles, destinata a mostrare supporto a Ceuta. Secondo il comune, la chiusura della manifestazione ha generato preoccupazione riguardo all'intenzione del Governo, che avrebbe cercato di ostacolare la convocazione.
Dalla Delegazione del Governo si è indicato che la manifestazione potrà avere luogo come 'atto istituzionale' del Comune. Nonostante le chiarificazioni, le autorità municipali ritengono che l'intenzione del Governo sia stata quella di seminare dubbi sulla legalità della manifestazione.
La manifestazione fa parte di una serie di eventi promossi dalla Federazione Spagnola di Municipalità e Province (FEMP) riguardo alla situazione di Ceuta. Tuttavia, il veto del Governo ha complicato i piani organizzativi dell'evento convocato dal Comune madrileno.

Il sindaco di Madrid ha criticato energicamente le azioni del Governo, sostenendo che si cerca di restringere la libertà di espressione e il diritto a manifestare in supporto a Ceuta. Il comune ha richiesto chiarezza sui motivi alla base di questo divieto.
Da parte sua, alcuni settori dell'opposizione hanno sostenuto la posizione del Comune, accusando il Governo di agire in modo coercitivo. Questo aspetto ha intensificato le tensioni politiche attorno all'evento.
In una notizia correlata, un tribunale di Ceuta ha deciso di aprire indagini contro il delegato del Governo in quella città, Miguel Ángel Pérez Triano, a causa di rapporti del Centro Nazionale di Intelligence (CNI) relativi all'ingresso massiccio di immigrati il 30 luglio.