Estero
Mercantile attaccato nel Mar Rosso, sei i morti secondo le fonti yemenite
L'attacco, attribuito agli Houthi, ha avuto luogo nello stretto di Bab el-Mandeb, con il coinvolgimento anche di una nave colpita dagli Stati Uniti.

Negli scorsi giorni, una nave mercantile è stata attaccata nel Mar Rosso vicino allo stretto di Bab el-Mandeb, con un bilancio delle vittime che varia secondo le fonti. Secondo quanto riportato, il numero totale di morti ammonta a sei, comprendendo quattro marinai e due membri della Marina yemenita che sono intervenuti dopo l'attacco. La responsabilità dell'incidente è stata attribuita dagli ufficiali yemeniti ai ribelli Houthi.
I rapporti indicano che l'attacco è avvenuto all'imbocco del Mar Rosso, un'area strategica per il passaggio marittimo. La società di sicurezza marittima britannica Vanguard ha rivelato che la nave è stata colpita da proiettili, la cui provenienza non è stata specificata nei dettagli.
In un contesto separato, le forze armate statunitensi hanno confermato di aver aperto il fuoco contro una nave battente bandiera panamense. Gli Stati Uniti sostengono che la nave stesse tentando di violare un blocco navale imposto vicino ai porti iraniani, una misura che, come dichiarato, è stata reiterata il 14 luglio. Non sono state segnalate vittime a bordo dell'imbarcazione da parte del Wall Street Journal, ma i dettagli rimangono limitati.

Le tensioni attorno al Mar Rosso e allo stretto di Bab el-Mandeb continuano a crescere, riflettendo le complesse dinamiche regionali. Le forze americane hanno riferito di aver costretto alla deviazione 55 navi che cercavano di transitare e hanno affermato che questo è il terzo intervento militare per far rispettare il blocco.
L'attacco agli Houthi rappresenta un'ulteriore escalation in un conflitto che coinvolge diverse fazioni e attori internazionali. Mentre la situazione si evolve, aumentano le preoccupazioni per la sicurezza marittima nell'area, considerata cruciale per il commercio globale e il traffico del petrolio.
Le autorità yemenite continuano a monitorare la situazione e a rilasciare dichiarazioni riguardo l’operato degli Houthi, tentando di attrarre l’attenzione internazionale su quanto sta avvenendo nel Mar Rosso. Il futuro della navigazione in questa zona sarà influenzato dagli eventi in corso e dalle reazioni delle potenze straniere, in particolare degli Stati Uniti.