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lunedì 19 ottobre 2026

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Milano, violenze e devastazioni durante le manifestazioni contro il caro-vita

Scontri e vandalismi a Milano e in altre città italiane durante le proteste contro l’aumento dei prezzi, con numerosi feriti e danni ingenti.

Foto d'archivio: Milano, violenze e devastazioni durante le manifestazioni contro il caro-vita
Foto d'archivioFoto: August Brill · Flickr · BY

Durante le proteste contro il caro-vita, si sono registrati scontri significativi a Milano, con eventi che hanno coinvolto piazza Duomo e il quartiere di San Babila. Secondo le fonti, i manifestanti hanno preso d’assalto negozi e vandalizzato vetrine, causando ingenti danni, stimati in oltre mezzo milione di euro.

Le forze dell'ordine hanno riportato 141 feriti e hanno effettuato numerosi fermi, tra cui almeno 60 persone, diverse delle quali sono minorenni. Si segnala che il conflitto è iniziato quando un gruppo di manifestanti ha lanciato oggetti contro la polizia, costringendo gli agenti a utilizzare idranti e gas lacrimogeni.

La premier Giorgia Meloni ha condannato le violenze e convocato un vertice per discutere dell'ordine pubblico, mentre il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha sottolineato la scarsità di agenti sul campo. La leader dell’opposizione, Elly Schlein, ha invitato a non giustificare i violenti associandoli alla protesta.

Foto d'archivio: Milano, violenze e devastazioni durante le manifestazioni contro il caro-vita
Foto d'archivioFoto: Nephelim (www.nerobizzarro.com) · Flickr · BY-SA

Le tensioni non si sono limitate a Milano, ma si sono estese anche a Torino e Bologna, dove si sono registrate attività simili, inclusi attacchi a forze dell'ordine e danni a negozi. A Bologna, si segnalano scontri con ragazzi incappucciati che hanno lanciato sassi contro la polizia, che ha risposto con idranti e lacrimogeni.

Le manifestazioni, iniziate per denunciare l’aumento del costo della vita, hanno conosciuto un’escalation di violenza, trasformando le piazze in veri e propri campi di battaglia. Molti dei manifestanti erano molto giovani e si sono organizzati tramite social media, evidenziando un nuovo fenomeno di violenza collettiva in tali eventi di protesta.

Le immagini dei dopo-scontri mostrano il danno visivo e materiale apportato da queste azioni, con negozi devastati e una presenza militarizzata delle forze dell'ordine per mantenere l'ordine pubblico. La situazione continua a svilupparsi, con le autorità che tentano di contenere le manifestazioni e prevenire ulteriori violenze.