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giovedì 5 novembre 2026

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Milei incolpa femministe e aborto per il calo della natalità in Argentina

Il presidente argentino Javier Milei attribuisce la diminuzione dei nati nel suo paese al movimento femminista e alla legalizzazione dell'aborto.

Foto d'archivio: Milei incolpa femministe e aborto per il calo della natalità in Argentina
Foto d'archivioFoto: Misscoloreta · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Il presidente argentino Javier Milei ha affermato che il calo della natalità in Argentina è legato al movimento femminista e alla legalizzazione dell'aborto. Secondo lui, questa 'follia' dell'aborto legale 'costa caro' all'economia e al sistema previdenziale del paese. Milei ha fatto queste dichiarazioni in risposta alla diminuzione dei nati, che, secondo i dati, è diminuita del 47% nell'ultimo decennio.

Milei ha anche menzionato che la legislazione argentina permette l'interruzione della gravidanza fino alla 14ª settimana di gestazione in modo sicuro, legale e gratuito, e che questo influisce negativamente sulle tassi di natalità. Secondo lui, questa situazione sta causando un impatto significativo sulla crescita economica dell'Argentina.

I rapporti recenti indicano che il calo dei nati è una tendenza osservata in diverse parti del mondo, con fattori come il rinvio della maternità e le limitazioni economiche citati come principali cause oltre alla questione dell'aborto.

Foto d'archivio: Milei incolpa femministe e aborto per il calo della natalità in Argentina
Foto d'archivioFoto: HazteOir.org · Flickr · BY-SA

Prima dell'approvazione della legge che legalizza l'aborto, esisteva già una tendenza al calo del numero di nati, il che suggerisce che molteplici fattori siano in gioco. Tuttavia, Milei continua a focalizzarsi sulla legalizzazione dell'aborto come uno dei principali responsabili di questa diminuzione.

Diversi osservatori e analisti discutono se le dichiarazioni di Milei riflettano una comprensione adeguata del fenomeno demografico più ampio o se mirino a deviare l'attenzione da altri problemi socioeconomici attuali in Argentina.

La dichiarazione del presidente ha generato reazioni tra esperti di salute pubblica e diritti delle donne, che avvertono sulla complessità delle cause sottostanti alla diminuzione della natalità e criticano il tentativo di semplificare la questione attribuendo esclusivamente a aborto e femminismo la responsabilità.