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Ministro marocchino menziona Ceuta in cerimonia religiosa con Mohamed VI
Durante un atto religioso, un ministro marocchino ha sottolineato la necessità di "liberare" le città autonome spagnole, tra cui Ceuta, alla presenza di Mohamed VI.

In una cerimonia religiosa presieduta dal re del Marocco, Mohamed VI, un ministro del paese ha dichiarato la necessità della "liberazione delle città occupate", riferendosi direttamente a Ceuta e Melilla. Questa dichiarazione segna una differenza rispetto ad occasioni precedenti, dove altri rappresentanti marocchini avevano menzionato le città autonome senza tale collegamento diretto.
L'evento si è svolto a Rabat ed è avvenuto dopo il ritorno di Mohamed VI da una vacanza nelle vicinanze del confine ceutino. Il riferimento alle città autonome spagnole come "occupate" ha avuto luogo in un contesto in cui diversi partiti del governo marocchino stanno definendo le loro posizioni su questo tema.

Secondo Infobae, l'approccio del discorso è stato particolarmente notevole per la sua connessione con la religione, il che aggiunge una dimensione diversa al consueto dibattito su Ceuta e Melilla. L'inclusione di questi temi durante un atto religioso potrebbe influire su come vengono percepiti quei territori nella narrativa nazionale.
Il tono utilizzato dal ministro e dallo stesso re durante la cerimonia potrebbe riflettere una strategia deliberata per enfatizzare la posizione ufficiale del regno su questioni relative alle città autonome. Tuttavia, l'attenzione mediatica rimane concentrata sull'impatto di tali affermazioni sui rapporti bilaterali tra Marocco e Spagna.