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sabato 3 ottobre 2026

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Montenegro chiede la fine del "masochismo collettivo" all'ONU

Il primo ministro portoghese ha richiesto alle Nazioni Unite una riflessione sui prezzi del petrolio e supporto per misure che frenino l'aumento dei carburanti.

Foto d'archivio: Montenegro chiede la fine del "masochismo collettivo" all'ONU
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Flickr · BY

Il primo ministro del Portogallo, Luís Montenegro, ha affrontato l’incremento dei prezzi dei carburanti durante il suo discorso all'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, svoltasi a New York. Montenegro ha chiesto la fine di quello che ha descritto come "masochismo collettivo", che secondo lui ha contribuito all’aumento globale dei prezzi dei carburanti.

Montenegro ha sottolineato la necessità di una riflessione sul meccanismo di formazione del prezzo internazionale del petrolio, suggerendo che devono essere attuate misure per mitigare questa crisi. Il primo ministro ha sostenuto che l'attuale situazione è insostenibile e ha chiesto azioni per affrontare la vertiginosa escalation dei prezzi.

Durante il discorso, il primo ministro ha anche espresso preoccupazioni riguardo alla crisi energetica, definendola "insensata" e sottolineando l'urgenza di trovare soluzioni. Questa situazione, secondo Montenegro, colpisce non solo l'economia del Portogallo, ma anche quella di altri Paesi.

Oltre alla questione dei carburanti, il primo ministro ha ribadito il pieno sostegno di Portogallo all'Ucraina, una posizione che è stata una costante nelle sue interventi internazionali. Questo supporto rafforza la posizione del governo portoghese riguardo alla situazione in Ucraina.

Foto d'archivio: Montenegro chiede la fine del "masochismo collettivo" all'ONU
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Flickr · BY

Le dichiarazioni di Montenegro sono state ampiamente riportate da vari mezzi di comunicazione, con ECO, Observador e RTP che hanno messo in evidenza i suoi appelli e preoccupazioni. La ripetizione dei temi suggerisce una preoccupazione ampia e coesa riguardo al tema dell'energia.

Il discorso di Montenegro si inserisce in un contesto globale in cui i prezzi del petrolio e dei carburanti sono in aumento, sollevando dibattiti sul loro contributo alle difficoltà economiche che molti Paesi stanno affrontando. L'appello del primo ministro riflette quindi una chiamata all'azione congiunta a livello internazionale per affrontare queste questioni.

Migrando verso un futuro più sostenibile e un accesso più equo alle risorse energetiche è una sfida che molti leader internazionali stanno affrontando, e l'intervento di Montenegro all'ONU pone il Portogallo come parte attiva di questa discussione.

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