Politica
Nave colpita nello Stretto di Hormuz, alta tensione tra Iran e Stati Uniti
Un'imbarcazione è stata colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz. Reazioni di Tehran e Trump postano una mappa sul territorio contestato.

Una nave è stata colpita da un proiettile mentre si trovava nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato da diversi media. L'equipaggio a bordo ha ricevuto assistenza dalla Guardia costiera dell'Oman e sono stati registrati danni all'imbarcazione, con un ferito tra i membri dell'equipaggio.
In risposta a questa situazione, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha condiviso una mappa su social media dichiarando che lo Stretto di Hormuz è 'nuovo territorio americano'. Questa affermazione ha suscitato immediatamente la reazione di Tehran, che ha respinto il commento definendolo un'illusione. Il vice ministro degli Esteri iraniano ha minacciato che lo Stretto rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non rispetteranno gli accordi esistenti.
Inoltre, la situazione nella regione è aggravata da segnalazioni di missili lanciati dall'Iran che sarebbero stati intercettati dagli Emirati Arabi Uniti, come riferito da fonti locali. Ci sono preoccupazioni anche riguardo agli attacchi notturni contro i palestinesi in Cisgiordania, con segnalazioni di due feriti ma senza arresti da parte delle autorità israeliane.
La tensione tra Iran e Stati Uniti continua a crescere, con Tehran che avverte i Paesi del Golfo di non collaborare con Washington. Fonti informate segnalano che l'Iran sta valutando la possibilità di attaccare obiettivi statunitensi anche in Europa nel caso di un'escalation. I media fanno riferimento a piani che coinvolgono possibili attacchi a Paesi come la Bulgaria e Cipro.
Allo stesso tempo, i coloni israeliani hanno incendiato campi in Cisgiordania e hanno effettuato irruzioni a Beita. La violenza notturna contro i palestinesi su questa area è aumentata, contribuendo a una situazione già tesa nel conflitto locale.
Il commento di Trump e le reazioni iraniane arrivano in un momento cruciale, ma non ci sono segnali di colloqui programmati tra le due nazioni. In questo contesto, l'alta tensione nel Golfo Persico rimane un tema centrale nelle relazioni internazionali.