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Netanyahu afferma che l'Iran ha tentato di uccidere uno dei suoi figli
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che l'Iran ha cercato di assassinare uno dei suoi figli, senza fornire ulteriori dettagli sulla situazione.

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato lunedì (24) che l'Iran ha tentato di assassinare uno dei suoi figli. Durante un'apparizione in un programma televisivo, Netanyahu ha lanciato l'accusa, ma non ha specificato quale dei due figli sarebbe stato il bersaglio né ha fornito informazioni su quando o dove sarebbe avvenuto il tentativo.
Secondo i rapporti, Netanyahu ha descritto il tentativo come qualcosa di "incredibile" e ha ribadito che l'Iran è attivo in azioni che minacciano la sua famiglia e la sicurezza di Israele. Questa affermazione segna la prima volta in cui Netanyahu menziona pubblicamente tale intento contro i suoi figli.
Diverse fonti, tra cui g1 ed El Comercio, hanno confermato che Netanyahu non ha divulgato molti dettagli sull'operazione presunta, e non si sa quanto vicino sia stato l'attacco ad essere effettivamente attuato.

Il giornalista Amit Segal, del canale Channel 14, ha osservato che questa informazione circolava già in alcuni circoli da diversi mesi prima della dichiarazione di Netanyahu, sebbene la natura esatta del tentativo sia rimasta oscura fino ad ora.
Inoltre, Netanyahu ha anche criticato pubblicamente il piano dell'ex presidente Donald Trump per Gaza, affermando che il possibile ritiro delle forze israeliane sarebbe condizionato al disarmo di Hamas, il che riflette una posizione ferma riguardo alle questioni di sicurezza nella regione.
Il governo iraniano non ha commentato le accuse sollevate da Netanyahu fino ad ora, e lo scenario di ostilità tra i due paesi continua a rappresentare una questione delicata nelle relazioni internazionali.