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Netanyahu rifiuta il piano USA per Gaza e chiede la disarmo di Hamas
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto il piano di pace USA per Gaza, escludendo un ritiro prima del disarmo di Hamas.
Benjamin Netanyahu, il primo ministro di Israele, ha rifiutato domenica il piano di pace per Gaza sostenuto dal presidente statunitense Donald Trump. Netanyahu ha dichiarato che Israele non effettuerà un ritiro militare dalla Striscia di Gaza finché il gruppo militante islamista Hamas non sarà "seriamente" disarmato.
Il rifiuto del piano arriva dopo una settimana di crescenti critiche al progetto, mentre Netanyahu è sottoposto alla pressione del suo ambiente parlamentare di estrema destra e si prepara per le elezioni del 27 ottobre.
Netanyahu ha affermato che le forze armate israeliane continueranno a contrastare le minacce per i propri soldati e civili e non attueranno un ritiro da Gaza fino a quando Hamas non sarà disarmato. Questo è avvenuto durante una riunione di gabinetto, in cui ha ribadito nuovamente la decisione.
Il piano di 15 punti promosso da Trump avrebbe dovuto garantire il completo disarmo di Hamas e di altri gruppi nella Striscia di Gaza, ma è stato considerato da Netanyahu come inadeguato per garantire gli interessi di sicurezza di Israele.
In passato, Netanyahu ha sottolineato più volte che la sicurezza di Israele è la priorità assoluta. Il rifiuto del piano si colloca in un clima politico in cui cerca di ottenere sostegno dalla propria base di destra.
Il rifiuto del piano significa anche un chiaro messaggio di Netanyahu agli elettori, che si opporrà a qualsiasi pressione internazionale volta a modificare la strategia militare israeliana a Gaza.