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Norme sulla vendita di alcol diversificate tra stati al ballottaggio 2026
Le regole sulla legge secca variano da stato a stato: alcuni vietano completamente, altri consentono vendita e consumo nella domenica elettorale.

Il ballottaggio delle elezioni 2026, fissato per domenica (25), avrà regole diverse sulla vendita e il consumo di bevande alcoliche secondo lo stato. Mentre alcuni stati applicano restrizioni complete, altri mantengono la commercializzazione libera durante la giornata del voto. La mancanza di uniformità riflette decisioni prese separatamente da tribunali regionali elettorali e governi statali.
Nell'Acre, la vendita e il consumo di bevande alcoliche saranno vietati dalle 0h alle 16h, inclusa la fornitura gratuita e la distribuzione, secondo un'ordinanza congiunta del Tribunale Regionale Elettorale. Nel Piauí, il divieto vigerà dalle 4h alle 17h, determinato dal Governo dello Stato attraverso un'ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale giovedì (22). Nel Mato Grosso, il Tribunale Regionale Elettorale ha proibito la vendita e la fornitura di bevande negli esercizi commerciali e nei luoghi pubblici dalle 7h alle 16h in tutto il territorio statale.
In Bahia, la Magistratura Elettorale ha determinato restrizioni in città specifiche: a Feira de Santana, Anguera e Serra Preta, la vendita di bevande alcoliche per il consumo immediato è stata vietata in un raggio di 200 metri dai seggi, dalle 0h alle 17h. La determinazione è contenuta in un'ordinanza congiunta firmata lunedì (19).

D'altra parte, Mato Grosso do Sul, Ceará e Alagoas non applicheranno la legge secca al ballottaggio. Il Tribunale Regionale Elettorale del Mato Grosso do Sul ha mantenuto lo stesso orientamento del primo turno, consentendo vendita e consumo in bar, ristoranti ed esercizi commerciali di tutti i comuni. Nel Ceará, il Tribunale Regionale Elettorale ha optato per non decretare la legge secca, autorizzando consumo e vendita nel giorno del voto. Ad Alagoas, la Segreteria della Sicurezza Pubblica ha comunicato giovedì (22) che la vendita è consentita, cambiando la posizione precedente al primo turno, quando era stato pubblicato un divieto sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato.
Circa 160 milioni di brasiliani sono idonei a votare al ballottaggio. Per 13 milioni di beneficiari dell'INSS, la partecipazione al voto di domenica vale come prova di vita, secondo quanto comunicato dal portale digitale del governo federale. Il voto è aperto anche a chi non ha partecipato al primo turno, anche senza giustificare l'assenza.
In alcuni luoghi, come Juiz de Fora, i servizi pubblici e le strutture culturali subiranno variazioni di orario durante la giornata elettorale. I trasporti pubblici manterranno la gratuità nel giorno del voto.