Finanza
Nuovo tetto per il patrimonio mobiliare nella Prestazione Sociale Unica stabilito
La Prestazione Sociale Unica (PSU) esclude ora solo chi ha un patrimonio mobiliare superiore a 32mila euro, diversamente dalla proposta iniziale di 16mila euro.

Il Governo ha stabilito che solo le famiglie il cui patrimonio mobiliare supera i 32.227,8 euro rimarranno senza accesso alla Prestazione Sociale Unica (PSU). Questa misura mira a consolidare e sostituire 13 tipi di sostegno sociale attualmente in vigore.
Nella proposta originale, il limite fissato era di circa 16mila euro, ma il decreto-legge presentato in Parlamento ha riformulato questo tetto a un valore superiore. La modifica intende ottimizzare la redistribuzione delle risorse sociali.
La Prestazione Sociale Unica unirà il Reddito Sociale di Inclusione (RSI) e diverse pensioni, incluse le pensioni non contributive di vecchiaia, vedovanza, orfane e invalidità. Questa conversione garantirà che i beneficiari mantengano lo stesso importo che ricevono attualmente, con alcune eccezioni.

Lo scopo della nuova misura è promuovere l'autonomia attraverso l'integrazione sociale, facilitando l'accesso a un supporto finanziario che possa contribuire alla stabilità economica dei cittadini.
La nuova PSU rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui i sostegni sociali vengono distribuiti, riflettendo uno sforzo del Governo per semplificare il sistema di protezione sociale esistente.