Owen Ansah, campione europeo dei 200 metri, ha rifiutato la squalifica di quattro anni proposta dall'Agenzia Nazionale Antidoping (NADA) in seguito al suo rifiuto di un test antidoping. Chiede un procedimento disciplinare e ha presentato un'istanza al Tribunale Sportivo Tedesco.
Nonostante la squalifica incombente, il diritto di partecipazione di Ansah rimane in vigore. Tuttavia, il velocista sta attualmente combattendo con un infortunio che potrebbe compromettere la sua partecipazione a futuri eventi.
La NADA e Ansah hanno opinioni diverse sulla situazione, rendendo necessario un procedimento davanti al tribunale sportivo. I dettagli esatti del caso e le posizioni di entrambe le parti rimangono attualmente poco chiari.
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